|
ESPOSIZIONI TEMPORANEE 2008
15/03-29/05/2008
Arte e potere dinastico. Le raccolte di Castel Thun dal XVI al XIX
secolo.
Il percorso espositivo è costituito da oltre 150 oggetti, (dipinti,
sculture, suppellettili, mobili), che caratterizzano l'arredo
dell'imponente Castel Thun ora di proprietà della Provincia,
distribuiti cronologicamente e tematicamente nelle sale espositive
della Rocca.
L'esposizione permette di percepire non solo la storia della nobile
famiglia Thun, profondamente radicata nel territorio trentino ma
altrettanto ramificata nella Mitteleuropa, tanto da svolgere un ruolo
strategico nella storia dell'antico Principato vescovile, ma anche il
variare del gusto e delle mode negli arredi, nella scelta dei dipinti,
nell'abbigliamento dei personaggi dei ritratti, nelle preferenze
collezionistiche.
Il percorso attraversa le diverse epoche storiche ed artistiche: dal
Rinascimento all’età barocca, il Settecento e l’Ottocento.
Questa mostra ha consentito d'integrare le proposte del Museo rivolte
alle istituzioni scolastiche e alla cittadinanza con appuntamenti
specifici dedicati all’esposizione: a partire da fine marzo sono
previste visite guidate con laboratori per le scuole materne e,
nell’ambito della settimana della cultura, in programma dal 25 al 31
marzo, approfondimenti rivolti agli adulti e un appuntamento riservato
alle famiglie che si vorranno cimentare in un curioso
percorso-laboratorio di conoscenza della collezione Thun.
19/04-29/06/2008
‘Figure a rilievo, e così dal vivo’: sculture di Maffeo e Andrea
Olivieri
La mostra consente di ammirare i risultati dei restauri del gruppo
raffigurante la Pietà di Riva del Garda, attribuita a Maffeo Olivieri,
e dell’Ancona dell’Assunzione della Vergine di Condino, per la quale è
stata documentata con certezza all’attività di Maffeo ed Andrea
Olivieri. L'allestimento è dedicato allo scultore bresciano Maffeo
Olivieri (1484 - 1542/43), noto anche come intagliatore, bronzista e
medaglista, al quale viene attribuita la celebre Pietà, realizzata per
la chiesa di Santa Maria Assunta di Riva, databile al terzo decennio
del XVI secolo. La mostra è curata dalla Soprintendenza ai Beni
Storico - Artistici della Provincia autonoma di Trento.
19/04-29/06/2008
Germano Sartelli. Nature.
L’allestimento di ‘Germano Sartelli. Nature’ proseguirà il progetto
‘Sculture per la città’, che ha visto negli anni passati artisti,
quali Minoli, Munari, Bonoli e Festa, intrecciarsi in un percorso che
dalla Rocca conduce ai giardini di Punta Lido.
Nell’ambito di tale iniziativa sono previste installazioni permanenti
e mostre temporanee che periodicamente riattivano l’attenzione sulla
ricerca plastica contemporanea; la mostra di Germano Sartelli,
protagonista della ricerca artistica italiana negli anni Sessanta, si
inserisce in questo progetto proponendo nel suo incessante ‘dialogo’
con la natura una nuova prospettiva sul territorio.
12/07-12/10/2008
Riva romantica. I paesaggi di Camille Corot.
Schizzi, disegni e
dipinti. Immagini del lago dal secondo viaggio in italia dell’artista
francese nel 1834.
12/07-02/11/2008
I volontari ciclisti automobilisti e i futuristi nella battaglia di
Dosso Casina.
Fotografie, documenti e opere dell'archivio "Ugo
Piatti".
29/11/2008-06/01/2009
1952 – 1965, Antonio Calderara e Carlo Vitale. Le mostre presso la
Galleria d’arte "La Rocca".
COLLEZIONI
Pinacoteca
Si compone di materiali derivanti da depositi, considerevoli donazioni
e importanti acquisizioni, con opere che vanno dal XV secolo alla
contemporaneità. Il percorso espositivo, orientato secondo un criterio
cronologico, tende a mettere in rilievo non solo l’alto livello
qualitativo dei lavori selezionati, ma anche il significato da essi
rappresentato dal punto di vista della relazione con il territorio e
della storia del collezionismo locale.
Affreschi staccati, dipinti, sculture, disegni, stampe e fotografie
testimonianti il passaggio di importanti figure del panorama artistico
nazionale e internazionale come Martino Teofilo Polacco, il
Monogrammista F.V., Pietro Ricchi, F. Hayez, V. Vela., e la presenza
nell'Ottocento e nel Novecento di artisti locali come Giuseppe
Craffonara, Basilio Armani, Luigi Pizzini, Umberto Maganzini, Silvio
Zaniboni.
Archeologia dell'Alto Garda
Di recente concezione è l’allestimento della sezione archeologica,
basato su criteri innovativi e coinvolgenti. Affascinante è il
contesto in cui si snoda un percorso con svolgimento cronologico e
tematico, che affronta la prima colonizzazione antropica del Basso
Sarca e della Valle di Ledro. Attraverso la comparsa dei primi
agricoltori del Neolitico, la produzione metallurgica nell’età del
Rame, gli insediamenti durante l’età del Bronzo, la realtà indigena
dell’età del Ferro si giunge agli sviluppi di età romana per approdare
alla riorganizzazione di età medioevale.
A scandire le varie aree tematiche emergono diversi eventi guida di
grande pregio quali le statue stele dell’età del Rame, rinvenute ad
Arco tra il 1989 ed il 1999, o la fedele riproposizione della Busa
Brodeghera.
Il territorio tra storia e ambiente
Un ricco e sfaccettato patrimonio di documenti, testimonianze
fotografiche, reperti, progetti e testi informativi permette di
approfondire eventi significativi che hanno scandito la vita locale e
di delineare una storia del turismo quale memoria fondamentale per la
città, il suo sviluppo e le proiezioni future.
All’interno di tale ambito si sviluppano una serie di tematiche:
Trasformazione della città dal 1875 al 1914
L’industria del forestiere (1875-1914)
Percorsi storici altogardesani (1860-1918)
Giancarlo Maroni: la ricostruzione della città (1919-1947)
Orario sale espositive:
ore 10.00- 18.00
Chiuso il lunedì
Luglio e agosto aperto tutti i giorni
Visite guidate su prenotazione
Indirizzo:
Museo Civico di Riva del Garda
P.zza C. Battisti, 3
38066, Riva del Garda
tel. 0464 573869 fax 0464 521680
museo@comune.rivadelgarda.tn.it
www.comune.rivadelgarda.tn.it/museo
|