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ESPOSIZIONI TEMPORANEE 2010
LE SOGLIE DELLA NATURA
27 marzo - 20 giugno 2010
Settanta opere nelle due sedi espositive di Palazzo dei Panni ad Arco e della
Rocca di Riva del Garda narrano l’interpretazione della natura rivisitata da
artisti italiani che a partire dalla pittura di macchia si confrontano con le
esperienze francesi di fine Ottocento, aprendo l'avventura dell'arte a giovani
artisti e futuri maestri della lezione divisionista: da Carlo Fornara a Giovanni
Segantini. La mostra – curata da Giovanna Nicoletti ed in collaborazione con la
Comunità montana Valli dell’Ossola – prosegue fino al 20 giugno.
"Fiamma d'Amore"
30 aprile - 19 settembre 2010
"Parole e Melodie per Canto nel salotto de Lutti a Riva del Garda", a cura
di Marina Botteri e Corrado Ruzza in collaborazione con Conservatorio di musica
F.A. Bonporti Trento, sez. staccata Riva del Garda. L’iniziativa intende
documentare il patrimonio musicale della famiglia de Lutti (circa 900 titoli,
secondo un censimento ancora incompleto), eccezionale spaccato della cultura del
XIX secolo e più in particolare della musica italiana ottocentesca, soprattutto
vocale.
ROGER BALLEN. STORIE
26 giugno - 29 agosto 2010
Vincitore dell'Omaggio a Vender, la fotografia di Roger Ballen (New York, 1950)
rappresenta un viaggio amplificato dove immagini coinvolgenti e capaci di
insiemi inattesi contengono diversi livelli di dettaglio. Inquadrature che
nascono come quiete dove i protagonisti sono chiusi nei confini tra arte,
rappresentazione fotografica e ambiente sociale.
LA VIA DELLE ANIME
9 luglio - 1 novembre 2010
Sepolture di epoca romana a Riva del Garda - via Marone Museo Riva del Garda in
collaborazione con la Provincia autonoma di Trento - Soprintendenza per i beni
archivistici, archeologici e librari. Attraverso la presentazione dei reperti di
due importanti aree cimiteriali rinvenute lungo via Marone e databili fra il I
secolo e il quarto secolo d.C., si propone al visitatore il tema della morte e
il diverso atteggiamento dell'uomo antico di fronte ad essa. Attraverso il
materiale proveniente da una ventina di corredi tombali, l'immaginario
collettivo antico viene offerto al pubblico in un percorso reso ancor più
suggestivo da un grande affresco, proveniente dal Museo Nazionale Romano, che
conserva un'importante rappresentazione dei Campi Elisi. Un catalogo documenterà
gli studi interdisciplinari che hanno accompagnato le ricerche.
PAESAGGI DI GUERRA
13 novembre 2010 - 9 gennaio 2011
Museo Riva del Garda con una sezione a Palazzo dei Panni, spazio Casa Collini,
Arco. Il percorso espositivo, a cura del Museo Storico della Guerra di Rovereto
e realizzato dal MAG in collaborazione con l'Associazione 'Il Sommolago',
presenta immagini del territorio attraversato dalla distruzione del primo
conflitto mondiale e della successiva prima ricostruzione. In un percorso
espositivo corale fra le diverse associazioni e realtà che fanno capo alla Rete
Trentino Grande Guerra, la documentazione fotografica di Riva, di Arco e della
Valle di Ledro aree di confine, particolarmente tormentate dagli eventi bellici,
sarà offerta al pubblico in una selezione di più di centocinquanta di fotografie
originali, per essere poi collocata in Valle di Ledro nella primavera-estate
2011. La mostra sarà accompagnata da catalogo.
COLLEZIONI
Pinacoteca
Si compone di materiali derivanti da depositi, considerevoli donazioni
e importanti acquisizioni, con opere che vanno dal XV secolo alla
contemporaneità. Il percorso espositivo, orientato secondo un criterio
cronologico, tende a mettere in rilievo non solo l’alto livello
qualitativo dei lavori selezionati, ma anche il significato da essi
rappresentato dal punto di vista della relazione con il territorio e
della storia del collezionismo locale.
Affreschi staccati, dipinti, sculture, disegni, stampe e fotografie
testimonianti il passaggio di importanti figure del panorama artistico
nazionale e internazionale come Martino Teofilo Polacco, il
Monogrammista F.V., Pietro Ricchi, F. Hayez, V. Vela., e la presenza
nell'Ottocento e nel Novecento di artisti locali come Giuseppe
Craffonara, Basilio Armani, Luigi Pizzini, Umberto Maganzini, Silvio
Zaniboni.
Archeologia dell'Alto Garda
Di recente concezione è l’allestimento della sezione archeologica,
basato su criteri innovativi e coinvolgenti. Affascinante è il
contesto in cui si snoda un percorso con svolgimento cronologico e
tematico, che affronta la prima colonizzazione antropica del Basso
Sarca e della Valle di Ledro. Attraverso la comparsa dei primi
agricoltori del Neolitico, la produzione metallurgica nell’età del
Rame, gli insediamenti durante l’età del Bronzo, la realtà indigena
dell’età del Ferro si giunge agli sviluppi di età romana per approdare
alla riorganizzazione di età medioevale.
A scandire le varie aree tematiche emergono diversi eventi guida di
grande pregio quali le statue stele dell’età del Rame, rinvenute ad
Arco tra il 1989 ed il 1999, o la fedele riproposizione della Busa
Brodeghera.
Il territorio tra storia e ambiente
Un ricco e sfaccettato patrimonio di documenti, testimonianze
fotografiche, reperti, progetti e testi informativi permette di
approfondire eventi significativi che hanno scandito la vita locale e
di delineare una storia del turismo quale memoria fondamentale per la
città, il suo sviluppo e le proiezioni future.
All’interno di tale ambito si sviluppano una serie di tematiche:
Trasformazione della città dal 1875 al 1914
L’industria del forestiere (1875-1914)
Percorsi storici altogardesani (1860-1918)
Giancarlo Maroni: la ricostruzione della città (1919-1947)
Orario sale espositive:
dal 27 marzo al 1 novembre 2010
10.00 - 12.30 / 13.30 - 18.00
chiuso il lunedì (luglio, agosto e settembre aperto tutti i giorni)
Visite guidate su prenotazione/p>
Indirizzo:
Museo Civico di Riva del Garda
P.zza C. Battisti, 3
38066, Riva del Garda
tel. 0464 573869 fax 0464 521680
museo@comune.rivadelgarda.tn.it
www.comune.rivadelgarda.tn.it/museo
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