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ESPOSIZIONI TEMPORANEE 2008
15/03-29/05/2008
Arte e potere dinastico. Le raccolte di Castel Thun dal XVI al XIX
secolo.
Il percorso espositivo è costituito da oltre 150 oggetti, (dipinti,
sculture, suppellettili, mobili), che caratterizzano l'arredo
dell'imponente Castel Thun ora di proprietà della Provincia,
distribuiti cronologicamente e tematicamente nelle sale espositive
della Rocca.
19/04-29/06/2008
‘Figure a rilievo, e così dal vivo’: sculture di Maffeo e Andrea
Olivieri
La mostra consente di ammirare i risultati dei restauri del gruppo
raffigurante la Pietà di Riva del Garda, attribuita a Maffeo Olivieri,
e dell’Ancona dell’Assunzione della Vergine di Condino, per la quale è
stata documentata con certezza all’attività di Maffeo ed Andrea
Olivieri.
19/04-29/06/2008
Germano Sartelli. Nature.
L’allestimento di ‘Germano Sartelli. Nature’ proseguirà il progetto
‘Sculture per la città’, che ha visto negli anni passati artisti,
quali Minoli, Munari, Bonoli e Festa, intrecciarsi in un percorso che
dalla Rocca conduce ai giardini di Punta Lido.
12/07-12/10/2008
Corot e Canella. La nostalgia del lago.
Schizzi, disegni e
dipinti. Immagini del lago dal secondo viaggio in italia dell’artista
francese Corot nel 1834. La mostra presenta un importante nucleo di
opere legate al loro avventurarsi lungo le sponde del lago di Garda
per fermare, come solo loro seppero fare, l’incanto di quei luoghi, da
sempre fonte di ispirazione artistica e letteraria. Le opere di
Giuseppe Canella, che nel medesimo periodo si trovò a lavorare su
analoghe tematiche, sono caratterizzate da un più concreto lirismo.
12/07-02/11/2008
I volontari ciclisti automobilisti e i futuristi nella battaglia di
Dosso Casina.
Fotografie, documenti e opere dell'archivio "Ugo
Piatti". La mostra ricostruisce la storia del Battaglione
Lombardo e la battaglia di Dosso Casina tramite numerosi dipinti e
disegni eseguti dagli artisti che presero parte a quegli avvenimenti.
29/11/2008-06/01/2009
1952 – 1965, Antonio Calderara e Carlo Vitale. Le mostre presso la
Galleria d’arte "La Rocca".
COLLEZIONI
Pinacoteca
Si compone di materiali derivanti da depositi, considerevoli donazioni
e importanti acquisizioni, con opere che vanno dal XV secolo alla
contemporaneità. Il percorso espositivo, orientato secondo un criterio
cronologico, tende a mettere in rilievo non solo l’alto livello
qualitativo dei lavori selezionati, ma anche il significato da essi
rappresentato dal punto di vista della relazione con il territorio e
della storia del collezionismo locale.
Affreschi staccati, dipinti, sculture, disegni, stampe e fotografie
testimonianti il passaggio di importanti figure del panorama artistico
nazionale e internazionale come Martino Teofilo Polacco, il
Monogrammista F.V., Pietro Ricchi, F. Hayez, V. Vela., e la presenza
nell'Ottocento e nel Novecento di artisti locali come Giuseppe
Craffonara, Basilio Armani, Luigi Pizzini, Umberto Maganzini, Silvio
Zaniboni.
Archeologia dell'Alto Garda
Di recente concezione è l’allestimento della sezione archeologica,
basato su criteri innovativi e coinvolgenti. Affascinante è il
contesto in cui si snoda un percorso con svolgimento cronologico e
tematico, che affronta la prima colonizzazione antropica del Basso
Sarca e della Valle di Ledro. Attraverso la comparsa dei primi
agricoltori del Neolitico, la produzione metallurgica nell’età del
Rame, gli insediamenti durante l’età del Bronzo, la realtà indigena
dell’età del Ferro si giunge agli sviluppi di età romana per approdare
alla riorganizzazione di età medioevale.
A scandire le varie aree tematiche emergono diversi eventi guida di
grande pregio quali le statue stele dell’età del Rame, rinvenute ad
Arco tra il 1989 ed il 1999, o la fedele riproposizione della Busa
Brodeghera.
Il territorio tra storia e ambiente
Un ricco e sfaccettato patrimonio di documenti, testimonianze
fotografiche, reperti, progetti e testi informativi permette di
approfondire eventi significativi che hanno scandito la vita locale e
di delineare una storia del turismo quale memoria fondamentale per la
città, il suo sviluppo e le proiezioni future.
All’interno di tale ambito si sviluppano una serie di tematiche:
Trasformazione della città dal 1875 al 1914
L’industria del forestiere (1875-1914)
Percorsi storici altogardesani (1860-1918)
Giancarlo Maroni: la ricostruzione della città (1919-1947)
Orario sale espositive:
ore 10.00- 18.00
Chiuso il lunedì
Luglio e agosto aperto tutti i giorni
Visite guidate su prenotazione
Indirizzo:
Museo Civico di Riva del Garda
P.zza C. Battisti, 3
38066, Riva del Garda
tel. 0464 573869 fax 0464 521680
museo@comune.rivadelgarda.tn.it
www.comune.rivadelgarda.tn.it/museo
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