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La
cucina del Garda Trentino fa un uso relativamente
abbondante di carni.
Nonostante
un passato per molti piuttosto avaro, l'entroterra alpino
ha sempre rifornito le tavole meno indigenti di una
varietà di piatti a base di questo alimento.
Un
prezioso libro di cucina del Quattrocento ed altri
ricettari delle epoche successive menzionano numerose e
ricche pietanze da consumarsi lesse o arrosto, con salse o
prelibati intingoli: tipicità culinarie influenzate dalle
corti italiane e dalle tradizioni asburgiche, che
contemplano il vitello, il manzo, il maiale, le carni
bianche e la selvaggina. Il tempo non ha cancellato queste
tradizioni.
Accanto
ai menu internazionali, molti ristoranti della zona anche
oggi ripropongono spezzatini e gulasch, coniglio con
sughi, funghi e polenta, gustosi "pastelli" di
vario tipo, lessi con la peverada, selvaggina
lardellata o in salmì, costolette di agnello o filetto di
cavallo, spiedi ed arrosti con vari contorni.
Uno
dei piatti tipici dell'Alto Garda, soprattutto
nell'inverno e nelle mezze stagioni, è la carne salada,
ovvero fettine di manzo trattato in salamoia con
l'aggiunta di alloro ed altri aromi. |